I migliori ERP

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Quali sono i migliori ERP


Non fatevi ingannare: non esiste il miglior ERP in senso assoluto. Esistono prodotti validi e prodotti meno validi, ma non è possibile individuare il vincitore di un’ipotetica classifica. Se un vostro collega o competitor vi indica come il miglior ERP quello che sta usando lui, probabilmente è vero...per lui e la sua azienda! Ma se la vostra ha anche solo un’esigenza diversa, o una struttura differente o obiettivi non proprio identici, allora quello stesso prodotto potrebbe forse non essere indicato per voi.

Non dimentichiamo, poi, che gli ERP sono soluzioni modulari: ci sono funzioni che si possono aggiungere, altre che si possono escludere e altre ancora che si possono modificare e personalizzare. Non è detto, dunque, che togliendo un modulo o aggiungendo un’esigenza lo stesso prodotto risulti utile allo stesso modo per due imprese diverse. 

Da non sottovalutare poi due fattori importanti: grandezza della propria attività e settore di appartenenza. Una piccola impresa familiare ha bisogno di strutturarsi ma non avrà sicuramente le stesse esigenze e capacità di un’azienda con 10 dipendenti, e questa sarà ben lontana dall’organizzazione di una con 200 dipendenti. un discorso analogo va fatto per il settore: una piccola industria che produce calzature e accessori in pelle avrà esigenze diverse da un call center o da un’azienda agricola. Tutti apprezzeranno i benefici di un ottimo erp ma il prodotto ideale per le tre realtà difficilmente sarà lo stesso.

E qual è dunque la soluzione? Non cercare il miglior gestionale gestionale in senso assoluto ma trovare il miglior software per le proprie esigenze. Per raggiungere questo obiettivo bisogna avere alcune basi e alcuni punti fermi su come valutare un prodotto ERP.

 

Le caratteristiche dei migliori ERP

Essere o non essere il miglior ERP non ha, ovviamente, solo componenti soggettive. Ci sono caratteristiche oggettive che vogliamo sottolineare:

 
  1. Flessibilità: un’attività che si adatta al cambiamento ha bisogno di una soluzione di software capace di fare lo stesso. Nel momento della valutazione e selezione è bene avere in mente il presente ma anche il prossimo futuro, per poter valutare di cosa si ha bisogno nell’immediato e di cosa si potrebbe aver bisogno a medio termine.
  2. Scalabilità: le attività più recettive non rimangono uguali nel tempo ma con il tempo acquistano mercati, modificano l’offerta, variano il proprio assetto,...Un buon ERP cresce di pari passo con l’impresa di cui fa parte. Aggiungendo moduli o personalizzandone altri, e in alcuni casi togliendo quelli diventati superflui, azienda e gestionale possono evolversi insieme.
  3. Integrabilità: una delle prerogative di un buon sistema è agevolare lo scambio di dati e informazioni con le altre soluzioni informatiche di cui le attività hanno bisogno. Se è presente un ecommerce per la vendita online questo dovrà necessariamente intercambiare i dati sulle disponibilità a magazzino che sono immagazzinati nell’ERP. Il tutto senza che l’operatore debba copiare e incollare informazioni manualmente o verificare periodicamente la correttezza dei dati. Ed ovviamente senza che il cliente si accorga di ciò per un allungamento dei tempi o per il cambio dell’interfaccia utente in un momento della navigazione.
  4. Facilità d’uso: il gestionale ERP deve agevolare il lavoro e non complicarlo. Dopo un necessario periodo di formazione un buon ERP deve essere facilissimo da usare e il cambiamento dal vecchio sistema al nuovo deve risultare vantaggioso. In caso contrario ben presto cadrà in disuso.
 
Le caratteristiche dei migliori ERP + infografica
 

Uno degli errori principali nell’approccio della selezione di un ERP è la scarsa conoscenza della materia: le variabili, le opzioni, le differenze,...

 

I 6 errori più comuni nella selezione di un software ERP

Dopo aver sottolineato cosa deve avere un ottimo ERP vogliamo anche dedicare uno spazio a evidenziare cosa non fare durante la selezione di una nuova soluzione gestionale. Ecco alcune delle difficoltà e degli sbagli in cui puoi incappare nella fase di selezione di un ERP.

  1. Il mancato coinvolgimento dei diversi dipartimenti. Per la selezione dell’ERP dovrai tenere in considerazione tutti i dipartimenti dell’azienda che ne verranno coinvolti, non solo il dipartimento IT. Infatti, per una buona implementazione del software è importante scegliere quello che soddisfi al meglio tutte le necessità dell’azienda, tenendo in considerazione le esigenze, le caratteristiche e le richieste di ogni dipartimento.
  2. Non definire un budget adeguato. Avere in mente, realisticamente, quanto sarà la spesa da destinare a questo progetto ti aiuterà a pianificarne tempi e modalità. Definire un tetto massimo, poi, sarà un punto fisso da non perdere di vista per non fare una spesa azzardata. È vero che un ERP aiuterà la tua impresa a massimizzare i profitti, è altrettanto vero che questo avverrà a breve termine, ma è bene non fare un passo troppo lungo. Considera che i migliori ERP sono modulari e possono crescere di pari passo con la tua attività.
  3. Non analizzare dettagliatamente le soluzioni opzionate. Avere le idee chiare su quello di cui si ha bisogno e quanto si è disposti a investire, sono due punti di partenza. Bisogna poi verificare se le opzioni valutate riescano ad offrire quanto ipotizzato. Per questa ragione è importante dedicare del tempo al contatto con i diversi fornitori, ascoltare indicazioni e presentazioni, valutare il prodotto attraverso una demo: solo dal confronto di caratteristiche e servizi aggiuntivi potrai individuare la miglior soluzione per le tue esigenze.
  4. Abbondare: non è sempre vero che più si ha a disposizione più si è avvantaggiati. Dotarsi prematuramente di moduli che nessuno in azienda usa risulta in primo luogo una spesa non giustificata e in secondo luogo una ridondanza che potrebbe rallentare il sistema se diventa un anello della catena da trascinarsi inutilmente. È bene dunque ponderare le funzioni senza omettere nulla di importante ma anche senza integrare qualcosa di inutile.
  5. Prendere in considerazione solo i grandi nomi. È uno dei pregiudizi in cui si imbattono più spesso le aziende. Per la selezione dei migliori software ERP non devi prendere in considerazione solo i fornitori che vantano un nome conosciuto e rinomato.: non sempre questi saranno in grado di offrire le migliori soluzioni per le tue esigenze, oppure al contrario nuove realtà potranno fornirti un servizio e prodotto migliori per potersi affermare sul mercato. 
  6. Sottovalutare la valutazione dei pro e contro di cloud o dell’on-premise. Abbracciare o scartare il cloud? Questo è il dilemma! Bisogna tenere nella dovuta considerazione cosa offrono una o l’altra modalità e anche questa volta di cosa hai bisogno tu. Entrambe le possibilità offrono vantaggi e hanno dei vincoli, ma quello che conta è la tua impresa, le tue esigenze e il tuo modo di lavorare.
 

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